La salvaguardia dei boschi trasmessa anche ai più piccoli

Bosco, natura, campeggio in montagna… é bello viverli sin da piccoli. Ce lo insegnano i campiscuola che ogni estate organizzano le associazioni di protezione civile in tutta Italia.

É un’opportunità per conoscere i rischi del nostro territorio, per imparare a salvaguardare l’ambiente e a prendercene cura, associando formazione e divertimento.

E poi stare a contatto con la natura allevia ansia e stress. Dopo che l’emergenza covid-19 ci ha costretto a limitare fortemente gli spostamenti, stando sempre a casa, quanti benefici apporta passare qualche giorno lontano dalla città e dalla tecnologia?

È possibile prevenire gli incendi boschivi?

Tutti gli amanti delle foreste avranno sentito parlare almeno una volta di “paradosso del fuoco”, che descrive il fuoco come un cattivo “padrone” ma un buon “servitore”.

Infatti, il passaggio del fuoco all’interno di un bosco, può essere dannoso se il fuoco prende il sopravvento, ma altrettanto utile, se l’uomo impara a gestirlo.

Da questa nozione nasce la tecnica del fuoco prescritto, utilizzata anche in Italia da alcuni anni, che oltre a garantire la rinnovazione di alcune specie forestali, é una delle tecniche chiave per la prevenzione degli incendi boschivi.

Incendi: danno per l’uomo, manna per alcuni ecosistemi?

Si avvicina la stagione fredda dell’anno e chi ne ha l’opportunità ha preparato la legna per accendere il fuoco nella stufa o nel camino. Tuttavia, non sempre il fuoco è un elemento che ci rasserena, specialmente in situazioni non controllate come in foresta. Nell’era attuale, che Stephen Pyne, storico dell’ambiente, definisce “pirocene”, il tema del fuoco e degli incendi è sempre più presente. Ma questi sono sempre un danno? Come si innescano e che tipi di incendi ci sono?