Un albero per Capodanno

Che cosa dà forza ad un simbolo? Sicuramente il numero di persone che lo condividono con lo stesso significato. Che cosa hanno in comune allora l’intera popolazione dell’ex Unione Sovietica e un abete di Natale? Apparentemente niente, ma invece tutto, tanto da addirittura cambiarne la denominazione, trasformandolo nell’Albero di Capodanno. La storia del trasformismo di un abete sotto le feste, il modo migliore per iniziare l’anno nuovo. Leggete come, nell’articolo su Giornal di Bosco.

Cinque aneddoti su alberi e foreste un po’ strani

Magari vi sorprenderà scoprire che videogiochi e alberi non sono così distanti e spesso i primi contengono riferimenti (e easter egg) sui secondi, oppure vi potrà affascinare come il legno, se conservato opportunamente, può durare per milioni di anni, oppure ancora vi incuriosirà conoscere il legame tra la sopravvivenza di alcune foreste e le tartarughe. In questo articolo troverete qualcosa del genere. Viaggeremo dagli arcipelaghi dell’atlantico, tra cui Madera e Canarie, ai deserti della Namibia, per poi passare alle Mauritius e arrivare all’Umbria.
Il mondo è un posto straordinario, ricco di curiosità, misteri e meraviglie da cui ogni giorno traiamo ispirazione per modellare ciò che ci circonda e con questo pezzo spero di mostrarvi proprio alcuni misteri, curiosità e meraviglie su alberi e foreste!

Il bosco dentro un cucchiaio

Se la produzione di legno e la difesa dal rischio idrogeologico sono gli aspetti che destano principale interesse nell’ottica della gestione forestale, negli ultimi anni si sta assistendo ad una presa di coscienza sempre maggiore riguardo a tutte le funzioni “secondarie” del bosco.
Con questo articolo cercheremo di dare luce a un’arte affascinante che accompagna da sempre la tradizione culturale del nostro Paese: l’intaglio del legno.
Per far conoscere da vicino quest’arte, con le sue tecniche e i suoi segreti, abbiamo deciso di intervistare Marco Paccagnella, studente di Scienze Forestali presso l’Università di Padova, che da anni sta portando avanti questa passione con dedizione e impegno.

Baumfest o Festa dell’albero

La festa dell’albero – o Baumfest – è un punto di incontro fra arte, religione e tradizione in Alto Adige. Guardie forestali e maestre aiutano i bambini delle elementari a piantare alberelli in foresta prima dell’inizio delle vacanze estive, coltivando l’entusiasmo di giovani menti affascinate dalla natura presso cui vivono. Cosa possiamo imparare da questo entusiasmo? Giornal di Bosco vi accompagna in una valle dell’Alto Adige con un breve racconto story-telling, sotto un sole d’inizio estate.

Gli alberi monumentali

Sono intorno a noi e non lo sappiamo. Ci sono importanti monumenti storici e anche artistici che sono sempre fruibili, malgrado ora i musei siano chiusi e l’accesso alla cultura limitato. Potrebbe essercene uno nel parco comunale o addirittura dietro casa. Stiamo parlando degli alberi secolari, veri e propri monumenti naturali, che hanno più esperienze di vita di qualsiasi altro essere vivente.

Aree protette nel mondo e in Italia

In questo articolo vi presento sette fatti che forse non sapevate sulle aree protette, in Italia e nel mondo e come mai c’entrano anche qui le foreste.

1. Dire parco nazionale o regionale e riserva naturale è diverso

In Italia abbiamo moltissime tipologie di aree protette, tanto che non si capisce mai che differenza ci sia tra parco nazionale, parco regionale, riserve di vario tipo e così via, per non parlare delle aree marine protette e di rete Natura 2000. Per farla “brevissima”, i parchi nazionali e regionali sono diversi solo per la legge che li istituisce: in un caso è una legge nazionale, nell’altra una legge regionale.

Il rumore di una foresta che cresce

Fiamme, fuoco, fumo. Un albero si schianta a terra alzando guizzi di scintille. Il fumo nell’aria secca lascia intravedere solo le sagome degli alberi, immagini di torce tremolanti al calore che sprigionano. Fuoco crepitante sulle chiome e fuoco sulle foglie a terra. Il sole si eclissa dietro a una nuvola nera di disperazione, dai contorni sempre più cupi.